Prima di iniziare questo meraviglioso viaggio è doverosa una premessa: l’Emilia-Romagna è il risultato dell’unione di due regioni storiche con caratteristiche linguistiche, geografiche e socio-culturali diverse con capoluogo regionale Bologna; l’Emilia comprende le province di Piacenza, Parma, Ferrara, Reggio Emilia e Modena, la Romagna invece comprende le province di Rimini, Forlì-Cesena e Ravenna.
Questo fantastico ed entusiasmante viaggio inizia da Cattolica, comune di circa 16.000 abitanti in provincia di Rimini, meta di turismo estivo, separata dalla vicina Gabicce Mare (provincia di Pesaro-Urbino) dal torrente Tavollo (ndr: il torrente Tavollo attraversa anche i comuni di Saludecio, San Giovanni in Marignano in provincia di Rimini, e i comuni di Tavullia e Gradara in provincia di Pesaro-Urbino, tutti situati in collina, facilmente raggiungibili dalle località della riviera); si pensa che il nome “Cattolica” derivi dalla parola greca “katholiké”, avente il significato di “chiesa parrocchiale”.
Proseguendo verso nord non molto lontano si trova Rimini, comune di circa 150.000 abitanti e diventato capoluogo di provincia alcuni anni or sono (prima era provincia di Forlì) , nota per essere stata casa della signoria dei Malatesta: si pensa che il suo nome derivi dalla colonia fondata dai romani con denominazione “Ariminum”.
Località turistica di rilevanza internazionale vanta uno scalo aeroportuale che la collega per lo più a città situate nell’ est europeo.
La provincia di Rimini comprende anche le vicine località balneari di San Mauro Pascoli, luogo natìo del poeta Giovanni Pascoli, di Torre Pedrera, Viserba e Bellaria-Igea Marina, queste ultime situate lungo la linea ferroviaria Rimini-Ravenna.
Non molto distante da Rimini si trova Cesenatico, comune con più di 25.000 abitanti, località meta di turismo prettamente estivo; patria del poeta, romanziere e drammaturgo Marino Moretti e del compianto Marco Pantani, è nota per il suo ponte sul porto canale ad opera del genio indiscusso Leonardo da Vinci, lungo il quale in inverno è possibile ammirare il suggestivo Presepe della Marineria.
Lasciando la provincia di Forlì-Cesena si trova Cervia, comune in provincia di Ravenna di quasi 30.000 abitanti, chiamata anticamente Ficocle, mentre il suo nome attuale si deve alla parola latina acervus, avente come significato “cumulo” “mucchio”, in riferimento al “cumulo” o “mucchio” di sale: da qui la presenza di ampi e spettacolari spazi d’acqua dai quali si ricava il sale per la produzione del noto sale dolce di Cervia; il simbolo della città è un cervo d’oro, raffigurato nello stemma comunale.
Cervia è attraversata da un ponte che la divide con la frazione di Milano Marittima, notissima e frequentatissima località turistica estiva, così chiamata perché in estate facoltosi imprenditori milanesi erano soliti trascorrere qui le loro vacanze estive.
Proseguendo verso nord si trovano i rinomati lidi ravennati, mete gettonate di turismo estivo, quali Marina di Ravenna, Punta Marina, Lido Adriano, il cui nome è tratto da un passo della Divina Commedia (Paradiso, canto XXI, v. 123) e dal Convivio, opere note del sommo poeta Dante Alighieri che come è risaputo è stato in esilio ed è sepolto a Ravenna; il termine “adriano” è usato col significato di “adriatico” , Lido di Classe e Lido di Savio (ndr: Lido di Classe è conosciuta per il parco divertimenti di Mirabilandia).
Spostandosi verso nord vicini alla SS 309 Romea ed all’interno del Parco del Delta del Po si trovano i noti lidi di Casalborsetti, Marina Romea e Porto Corsini.
E’ opportuno far presente che la città di Ravenna, capitale dell’impero romano d’occidente, degna di visita per i suoi mosaici bizantini e per la tomba del sommo poeta Dante Alighieri, è facilmente raggiungibile da queste note località turistiche.
La provincia di Ravenna -è doveroso ricordare tristemente- è stata luogo di morte della rivoluzionaria brasiliana Anita, nota per essere stata la compagna del patriota, militare e politico italiano Giuseppe Garibaldi, conosciuto con l’appellativo “eroe dei due mondi”.
L’ Emilia-Romagna non è nota solo per le sue famose località balneari, ma anche per i suoi numerosi borghi situati in collina, tra i più famosi si possono annoverare: Santarcangelo di Romagna (RN), Forlimpopoli (FC), patria del gastronomo, scrittore e critico letterario Pellegrino Artusi, in epoca romana chiamata “Forum Populii” Bertinoro (FC), Brisighella (RA), nota per la sua famosa “via degli Asini” nel centro della cittadina ed il suo olio con denominazione DOP.
L’Emilia-Romagna è un territorio tutto da scoprire, nel quale ci si può sentire come a casa propria, sia per una vacanza in riviera, sia per visitare e scoprire le numerose località collinari meno note, che hanno sempre qualcosa da offrire per creare un album personale di ricordi che farà parte di ognuno.
Francesca Sanchini




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